Dopo il suo battesimo di fuoco, Arbosh aveva seguito la professione di sua madre, Valoshgra, diventando un abile fabbro nel suo villaggio tra i monti dell’Incudine. Tuttavia non riusciva a trovare soddisfazione nel suo lavoro: sin da piccolo non riusciva a smettere di scoprire racconti e storie sui coraggiosi nani dell’età del ferro. Spinto dal richiamo di eccitanti avventure, decise di darsi all’apprendistato itinerante per affinare la sua arte e per cercare ricchezze, in modo da poter un giorno far ritorno come glorioso eroe e quindi corteggiare una graziosa nana.